In realtà non si spiega. Né si ripone.

Questo è quanto riesco a dire, attraverso la densità di un ricordo che non accetta di scendere a patti.

E dunque resta vischioso, pulsante, a tratti fastidioso.

Niente affatto disposto alla resa, al cassetto che gli compete, che ho scelto per lui amorevolmente.

(Almeno per quanto gli racconto, che i ricordi hanno qualcosa del vino e che il tempo stempererà l’acidume, ne addolcirà i contorni, mi inebrierà di meno. Amorevolmente. È una bugia, non mi crede, per questo non si arrende)

Quel ripostiglio da cui tirarlo fuori nei momenti di abbandono, quando l’inerzia della volontà si dispone a compiacere un tempo beffardo.

Ma è troppo giovane, vuole sgambettare lui.

Andare a zonzo nei vialetti della mia mente. Ora che è primavera, come fosse ieri.

Annunci

11 Risposte to “”

  1. brezzamarina Says:

    che bella l’atmosfera di questi ultimi post..sembra la predisposizione all’innamoramento che spesso si nutre di questo tipo di ricordi..

  2. hladik Says:

    la forza sprigiona dalle cose

  3. abissi Says:

    sigh

  4. almavox Says:

    tira fuori il meglio da quel cassetto
    il resto mettilo in cantina

  5. odorediluna Says:

  6. Detroit Says:

    splendido

  7. Flounder Says:

    brezza
    sono le grandi pulizie di primavera 🙂

    abissi
    nessun sigh, please

    detroit
    tocca a te

    odore di luna
    commento conciso e pregnante

    alma
    macchè cantina. vado dritta ai cassonetti

    hladik
    hai bisogno di sorridere, ultimamente

  8. Detroit Says:

    non ne sono capace. poi mi è passata la febbre e mi rimane solo il raffreddore. tre giorni rinchiusa a gironzolare su internet …mi serve una vacanza.. ciao

  9. verdad Says:

    certo che ha vita propria…cazzarola. E non provare a domarlo… E’ uno splendido esemplare di puledro …giovane e irruento. Ne ha tutti i diritti.

  10. anonimo Says:

    no, i ricordi devono imparare a stare al posto loro, sennò finiscono per condizionarti troppo a lungo, per ricattare. come vempiri emaciati che chiedono inutilmente di rivivere.

  11. Flounder Says:

    sono,io, ovviamente

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: