Heart-climbing

Ci si muove così sulle alture del cuore.

Tra asperità e pianure. Raffiche di vento e lividure.

Raggiungiamo la vetta e piantiamo un picchetto.

E poi una corsa a ritornare giù: se arrivi ultimo forse non mi ami più.

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30 Risposte to “Heart-climbing”

  1. brezzamarina Says:

    mi fermo un po’ quassú a sospirare prima della discesa [faccio anche la colazione al sacco, giá che ci sono]

  2. Flounder Says:

    (vi è andata bene: se avessi avuto tempo, oggi avrei scritto la storia dell’uomo che si trasformò in pesce rosso, categoria polaroid )

  3. brezzamarina Says:

    ennó..adesso ci stuzzichi l’appetito..

  4. Chiara06 Says:

    Di certo in vetta, accanto al picchetto, è difficile starci.

  5. e.l.e.n.a. Says:

    mi auguro che l’uomo che si trasformò in pesce rosso non fosse proprio uno dei tre che da bambina feci morire quando mia madre mi disse di cambiar l’acqua nella boccia e io, semplicemente, la rovesciai nel lavandino, dimenticandomi di sostituirla. mi ricordo che venni sgridata e mi rimase impresso il fatto che mi dissero “avranno sofferto molto”.

  6. cyrano56 Says:

    davvero bella…e vera. Il titolo è geniale 🙂

  7. Flounder Says:

    In questa vertiginosa e ascensionale poesia, l’Autrice intende rappresentare l’inconsistenza e l’insensatezza delle relazioni umane, laddove al brivido e alla tensione impiegata per il raggiungimento della meta e la sua conquista, fa seguito un’improvvisa mancanza di entusiasmo e relativa caduta del tono muscolare.
    Per la pienezza e la maturità del verso, la morbidezza al tatto e il rapporto prezzo-qualità, l’opera viene a ragione ascritta alla nuova scuola dei Poeti da mercato ortofrutticolo

  8. e.l.e.n.a. Says:

    io, comunque, preferisco il mare.

  9. Flounder Says:

    comporrò per te – o mia diletta – una versione balneare.
    la chiamerò Love snorkeling

  10. e.l.e.n.a. Says:

    snorkeling non è tanto musicale però… cioè è un amore che parte già un po’ incespicando su sé stesso…
    fosse un Heart-sailing ???
    (così mi struggo pure con rod…)

  11. Flounder Says:

    Heart sailing
    (dedicata a e.l.e.n.a.e solo a lei)

    Si veleggia così verso il capo del cuore.
    Tra flutti e risacche. Onde lunghe e bislacche.
    Doppiamo la boa e avvistiamo un pescetto.
    Tu adesso strambi: per me neanche un bacetto.

  12. Flounder Says:

    (fermatemi)

  13. e.l.e.n.a. Says:

    cioè spiegami…
    io e il mio ipotetico lui ce ne stiamo bel belli nel mare, poi lui vede un pesce più bello e mi molla lì, sola tra i flutti…e per giunta a bocca asciutta?
    dio che dolore!
    ma poi è una pescetta o un pescetto?

    vabbè…
    grazie…
    epperò magari un’altra…

  14. Su Says:

    Beh, elena, neanche quella dell’heart climbing era allegrissima…

    [OT : flounder, lo spettacolo di cui parlavi qualche post fa è per caso I dieci comandamenti di viviani con la regia di marthaler? perché mi hanno proposto di vederlo, ma si sovrappone ad un altro e non so scegliere. Però se mi dici che è imperdibile non me lo lascio scappare.]

  15. e.l.e.n.a. Says:

    hai ragione su, ma era più naturale dato che per me alture e tristezza sono sinonimi…

  16. Zu Says:

    Altra variante possibile:

    Heart-diving

    Ci s’immerge così dov’è scuro il colore.
    Libertà dalle arsure tra poche pinnate sicure.
    Raggiungiamo una grotta ed entriamo a esplorare.
    Poi mi stacchi il respiratore: risali, io svengo. Addio, amore.

  17. riccionascosto Says:

    Epperò l’Autrice mi permetta una osservazione: secondo la sua stessa recensione, la velocità di discesa non dovrebbe esser simbolo della rapidità del disamoramento?
    In tal caso, forse, dovrebbe essere “se arrivi per primo forse non mi ami più” (che mi suona anche meglio)

    Lo so, lo so (me lo dico da sola, quello che vorresti dirmi)

  18. Flounder Says:

    elena, è un pescetto.
    (qui l’autrice introduce una deriva omosessuale)

    su, lo spettacolo si chiamava Rafè’, sto’cca. Viviani è difficilissimo da capire, come linguaggio, intendo. è antico. l’ho visto con amici casertani e non capivano tutte le parole.

    zu, anche io avevo ipotizzato un finale così. ma nella mia versione respiratore faceva rima con Salvatore (l’altro)

    riccio, ho parlato con l’Autrice. dice che quella è un’altra dinamica, detta “della fuga”. Se arrivi per primo forse non mi ami più è un verso presente nella lirica “L’orgasmo non è una corsa a ostacoli”

  19. e.l.e.n.a. Says:

    epperò, zu, anche tu…insomma…

    uff…
    mo’ me la compongo da me…

    Heart-swimming

    scivoliamo leggeri sulla cresta del mare
    ondate di calore vellicano salate l’ardire
    nell’insenatura del ventre mio andremo a placare
    suggendo la schiuma del nostro morire

    che se si deve morire che lo si faccia per bene! perdio!

  20. e.l.e.n.a. Says:

    ah, beh… se è un pescetto allora li seguo ché sono curiosa…

    flou… ‘sta cosa del calare ti piglia ultimamente eh?!?…tramonti, discese…

  21. Flounder Says:

    ma tutti con l’eros in questo periodo?
    e il pathos?
    il pathos che fine ha fatto?

  22. anonimo Says:

    le discese ar-di-teeeee
    e le ri-sa-li-teeee…

    (chiedo venia per il momento karaoke. chiedo venia, ancora.)

    lisa

  23. brezzamarina Says:

    lisa, secondo me hai fatto benissimo..l’Autrice voleva il pathos..

  24. Doug Says:

    Sembra il “manifesto” dello skyrunning.

  25. BellaLu Says:

    ma le alture, flou, le alture le hai viste davvero? con le ginocchia che si piegano a scatti, i polpacci duri come sassi, la schiena dolorante sempre piegata per bilanciare lo zaino e l’obliquo della salita. A tratti sbirciare la cima, anticipare il momento… l’heart climbing è così, e quando pianti il picchetto è già tardi per la gioia. La discesa non (mi)interessa, chi arriva ultimo peggio per lui.

  26. anonimo Says:

    brezza: …pathos a squarciagola, allora.
    e sia.
    (se facciamo il coro tutte insieme, alla greca, secondo me viene meglio)

    lisa

  27. Flounder Says:

    ehi, voi, milanesi. mi son letta qualche recensione dello spettacolo di Marthaler. io credo che andrei a vederlo. anzi, andateci e poi mi raccontate. anzi, anzi, se c’è un dvd, vi autorizzo a regalarmelo.

    bellaLu, quando pianti il picchetto è già tardi per la gioia apre tutto un mondo di sconforto. l’heart climbing si fa senza rete né sicure, quella è la cosa tragica.

  28. blulu Says:

    talvolta ci si rema pura..su e giù per per il cuore
    (ciao)

  29. rosadstrada Says:

    Mi ricorda “L’amore è un “frutto”(mi pare) che si coglie sull’orlo del precipizio…
    Di chi era più? Mah

  30. Ragnox Says:

    Vorrei arrivare in cima al K2, ma soffro di vertigini 🙂

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