Italians do it better

Ho una notizia buona e due cattive.

Quelle cattive – in ordine di gravità – sono: la prima, che ci aspetta un futuro di baciatori aromatizzati ad aglio e cipolla; la seconda: che una volta diffuso il segreto, la concorrenza sarà imbattibile e in qualche modo bisognerà correre ai ripari, lavorando sull’importanza dei servizi post-vendita o individuando nuove strategie di intervento e consumo.

Mi  tocca fare un passo indietro per spiegarvi che nella seconda settimana di luglio a New York si terrà il Fancy Food, che è la più grande fiera agroalimentare del mondo.

Sicché nonostante i trentasette gradi e il tasso di umidità del sessantasei per cento, ho attraversato questa città polverosa e caotica per partecipare a una riunione con tutti gli espositori campani, rispondere a una serie di quesiti e chi più ne ha più ne metta.

Nel corso dell’incontro sono stata messa al corrente di tutte le attività collaterali che accompagneranno il salone a sostegno dell’internazionalizzazione regionale: degustazioni di vini e oli, seminari tecnici, corsi di cucina e per finire – udite udite, che questa è la buona notizia – un workshop scientifico, con tanto di relatori accademici,  dal titolo: “Alimentazione e sessualità: l’importanza della dieta mediterranea”.

Non aggiungo altro, nel timore che si tratti di un bieco tentativo di marketing per far fesso il consumatore finale.

Per sicurezza, coerenza e deformazione professionale, stasera per cena si mangeranno pasta e ceci, a seguire alici marinate in olio di oliva dop, insalata di pomodori e cipolle e pane integrale.

Oh yeah!

(And now kiss me, baby. More and more, again and again)

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17 Risposte to “Italians do it better”

  1. zop Says:

    ti lascio un bacio prima che ceni allora. ssssmmuuuaaaak!

  2. Flounder Says:

    (a questo punto è inutile che continuiate a spendere centinaia di euro per coltivare perversioni sessuali a base di foie gras e caviale beluga)

  3. DanieleBurzi Says:

    L’avevo sempre detto che aveva ragione Johnny Stecchino.

  4. Flounder Says:

    il tchciàfico ?

  5. e.l.e.n.a. Says:

    ma, qual è la ragione della prima brutta notizia?

  6. Effe Says:

    si sa che le foglioline di prezzemolo tritato (che accompagna l’aglio) rimaste tra i denti costituiscono, dichiarate in un sorriso, un richiamo non resistibile paragonato alla ruota del pavone, alla livrea dei pappagalli del Borneo e al profumo secreto dalle ghiandole della femmina di uistitì

  7. Flounder Says:

    qua il fatto è serio: i polifenoli del vino, insieme alle proprietà di aglio e cipolla, ingredienti base della cucina mediterranea, riparano i vasi, migliorano la circolazione, proteggono da diabete e colesterolo, prevengono l’infarto etc. etc.

    se invece avete il problema contrario, pare che il luppolo sia profondamente antiafrodisiaco.

    (diffidate dei bevitori di birra, sono algidi e amari)

  8. e.l.e.n.a. Says:

    algida e amara non me l’aveva ancora detto nessuno!

  9. Flounder Says:

    elena, non è colpa mia.
    è la pizza connection che ha deciso così, insieme alla lobby del sammarzano e agli stakeholder della falanghina.

    d’altronde trovo un terribile controsenso che la birra riduca le pulsioni sessuali e al tempo stesso induca l’aumento di volume della ghiandola mammaria. i conti non mi tornano.

  10. DanieleBurzi Says:

    Trovo questa tua frase da Effe: “vede, herzog, le donne vogliono sentirsi desiderate. non ci importa di fiori, diamanti e lustrini”.

    Solo desiderate?
    Mai lo sai che ho qualche dubbio?
    Qualche volta mi è stato detto: “Io voglio essere stimata, non soltanto desiderata: mica sono solo un paio di chiappe o di belle tette.”
    Altre volte ho sentito dire: “Io voglio essere desiderata, non stimata: l’unica cosa che mi interessa è che tu volgia toccarmi il culo o palparmi le tette”.
    Altre volte mi hanno detto: “Tu mi desideri e mi stimi al tempo stesso. E’ troppo. Finisco col dare la cosa per acquisita e mi viene un senso di rigetto.”
    Mi capita di pensare che sarebbe tutto più facile se la questione del desiderio, della stima e di tutto il resto potesse essere messa da parte una volta per tutte. Pensa che bello se voi donne vi accontentaste solo di fiori, diamanti e lustrini. Pensa che bello che bel po’ di donne si accontentano davvero di fiori, diamanti e lustrini. Sarà poco poetico, ma almeno ti risparmi l’esaurimento nervoso.

  11. cf05103025 Says:

    ecco,
    peperoni gialli e rossi
    peperoni verdi ruvidi
    e quelli luccidi fetenti calabrisi come proiettili
    arma da guerra
    ka si mezzo te lo magni scoppi comme bomba razzo stratosferica,
    peperoni Cuneo Carmagnola quadrato di Isola d’Asti o Motta
    con acciughetta bella bella
    di bagna cauda sana
    che se irrorata da gentile vin
    puoi dare un bel bacin
    alla tua amata
    anch’essa però impregnata del precedente aroma

    Mario

  12. 8e49 Says:

    capperi (che qui ci sta bene), invidio assai la tua cena, che io ho comprato crocchette di pollo da friggere in padella dall’affascinante nome di “birbe”.
    poi… l’ho sempre detto, io, che il primitivo è meglio della birra… hic… saluti
    🙂

  13. pispa Says:

    l’ho sempre pensato, e detto, che quei vecchietti con le guance che profumano di salame, aglio e cipolla, sono il meglio 🙂

  14. Flounder Says:

    ho trovato una perfetta via di mezzo: io vorrei che tu stimassi le mie chiappe e le tette, desiderassi il mio cervello e coprissi di doni il mio cuore.

    tra poco inauguriamo la rubrica dei test da spiaggia: dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei.
    la scelta della crocchetta di pollo detta “birba” denota un animo gioioso e infantile, teso alla trasgressione con poco sforzo. essa infatti è premasticata e non richiede eccessi di responsabilità. il fatto che debba essere fritta la pone tuttavia in quel novero di cibi che fanno male senza possedere alcuna sostanza né offrire benefici rilevanti.
    bocciata sotto il profilo nutrizionale, potrebbe avere tuttavia insospettati risvolti afrodisiaci. usata per esempio come elemento di rinforzo e imbottitura nei pantaloni, a condizione di farla precedentemente raffreddare e assorbire l’olio in eccesso.

    sul salame sono perplessa: è sufficientemente mediterraneo?

  15. anonimo Says:

    confesso di aver mangiato la frittata con le zuccine, stasera.
    (e temo il responso)

    lisa

  16. anonimo Says:

    … zucchine, magari?

    lisa

  17. Flounder Says:

    il caldo e la burocrazia oggi mi hanno ridotto il cervello in pappa.

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