Jet-lag (o dell'insofferenza a se stessi)


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31 Risposte to “Jet-lag (o dell'insofferenza a se stessi)”

  1. anonimo Says:

    felice per questi passaggi che risultano perfetti, nel loro insieme.
    (ma non di una perfezione algida. di una perfezione che è incastro umano e irripetibile.)

    lisa

  2. Flounder Says:

    (lisa, ha detto il provezzore che ero come il gelato, un ossimoro vivente: Algida – Cuore di panna.
    e poi ti ho pensato assaissimo)

  3. anonimo Says:

    l’ossimoro vivente perfetto, aggiungerei.
    e poi il provezzore è il provezzore, non ci sono ma che tengano.
    (io, invece, ti ho invidiato assaissimo. che è come pensarti, ma un po’ di più)

    lisa

  4. Flounder Says:

    e qua mi sono trovata e pacificata, e poi persa di nuovo in una lunga riflessione in base dal tema: ognuna è la Galatea del suo lettore più assiduo?

  5. anonimo Says:

    anche galatina, andrebbe bene lo stesso.
    bianca, dura e dolce.

    lisa

    (urca, ‘sto gérome)

  6. riccionascosto Says:

    Dipende dal Pigmalione, credo.

    (comunque io preferirei essere Eliza Doolittle)

  7. brezzamarina Says:

    che cosa c’é di piú bello che aprirsi ad un nuovo mondo?

  8. Effe Says:

    (quando ho letto, c’erano 7 commenti)

  9. Effe Says:

    intendo quindi che il corpo è sminuzzato in dolori ai polpacci e vesciche ai piedi (un risentimento alla colonna vertebrale, non ce lo vogliamo mettere?)

    Miglior fine ha fatto l’anima (e io che ho smepre pensato che l’anima fosse il corpo)

  10. anonimo Says:

    Ciao Signora Flounder, bentornata!

    Ste

  11. giorgi Says:

    O i lettori sono le Galatee della bloggheressa…? Bentornata agente Flo’

  12. Wosiris Says:

    non avevo mai pensato al fuso orario come sistema per gabbare il sole.

    clap clap

    w

  13. Flounder Says:

    è l’arte mimesi dell’esistenza o è il reale che si ispira all’arte?

  14. anonimo Says:

    (piango, piango e piango)

    lisa

  15. e.l.e.n.a. Says:

    ennò cara flou, tu bari anche da ferma: questo non sono “calzamaglie di lana 4 milioni di den” ! 😉

    la mano di lui appoggiata alla testa sembra più per sottrarsi a qualcosa che per riflettere, quasi come stesse piangendo ma non volesse farsi scorgere da nessuno

    bentornata in questo piccolo mondo antico

  16. Flounder Says:

    elena, attenta osservatrice.
    queste erano infatti le calze in caldo cotone. di più leggere non ne avevo, mannaggia.
    addirittura ho dovuto togliere cappotto e maglione.
    ma la mano di lui?
    lui chi?
    (femmine, siamo)

  17. atvardi Says:

    e avete il porco coraggio di dire a me di scrivere dopo aver letto cose così, gente così.

  18. riccionascosto Says:

    (che tu sia femmina non lo dubitava nessuno. Specialmente con quell’inclinazione del busto, suppongo non del tutto casuale. 😉 Te lo dico io, da femmina, prima che la battuta te la facciano Zu e Broono…)

  19. broono Says:

    Ehi…anche quello in fondo gioca allo stesso gioco…lui fa Federico da Montefeltro!
    Ehi…ma l’albero ti accarezza!
    Ehi…ma gli americani mettono il petrolio pure nelle fontane!

    devo distrarmi…devo distrarmi… Bruno guarda tutti gli altri punti della foto…Bruno guarda tutti gli altri punti della foto…ohmmmmm…ooooohm…….

  20. e.l.e.n.a. Says:

    ah! epperò sembrava efebico fanciullo (lui, lo statuario).
    non tu, la statuaria

  21. 8e49 Says:

    (bentornata flo)
    (ah, la foto è fantastica)

  22. VENTODITERRA Says:

    Ben tornata e complimenti per il nuovo look … ti avevo lasciata rossa e riccia … ma era di Maggio …

  23. hobbs Says:

    …mai un si, mai un no. C’è sempre il dubbio di mezzo, anche nell’arte. Nessun artista, nemmeno il più grande, riesce mai a fare esattamente quello che ha in testa. Chi lo dice, mente sapendo di mentire. E questa forse la differenza tra un grande artista e quelli come me. La menzogna.

    servono tempi straordinari per quella, tempi comici, il riflesso di una battuta.

  24. cronomoto Says:

    Bentornata, anche se ti leggo da poco.
    A proposito di jet-lag e insofferenza:William Gibson ne parla come un ritardo dell’anima lasciata indietro all’aeroporto di partenza.

  25. katiuuuscia Says:

    ue’ grande foto! ma chi è questo provezzore (che deve essere un grande si è capito)?

  26. aitan Says:

    Adoro l’emozione contenuta in modo deliberato.

    (La foto fa impallidire Rodin)

    ((A possible soundtrack for your gorgeous post: Youssou N’dour & Neneh Cherry, Seven seconds.))

  27. Flounder Says:

    cronomoto, che bella questa immagine di Gibson. anche se poi io sarei più propensa a pensare il contrario: è l’anima che è già nel porto di destino e il corpo fatica a riagguantarla.

    katiuuuscia, il provezzore è il provezzore. mi ha riportato indietro di vent’anni, quando seguivo la mia prof di storia dell’arte in tutte le mostre possibili. volevo studiare lettere, io (ma anche medicina, architettura, chimica farmaceutica, lingue e botanica)

    aitan, infatti volevo metterci quella. ero sicura di averla, invece no.

    ventoditerra, con i capelli io non riesco a stare quieta. cambiano in continuazione.

    hobbes, io poi ti pensavo allorquando col provezzore intavolavo una discussione sugli ilustratori, che secondo lui non sono artisti. e per dimostrarlo partiva proprio dal fatto che avevo visto un’immagine che sembrava Folon, ma non lo era e dunque lui sosteneva che gli illustratori avessero scarsa evoluzione interiore. poi però abbiamo visto una mostra di illustratori di fine ottocento/inizio novecento, per lo più russi, sul tema delle favole. secondo me erano bellissimi, più di tutti quei Pollock che mi sembravano dei fatti assai disordinati

  28. Flounder Says:

    It’s not a second
    But seven seconds away
    Just as long as I stay
    I’ll be waiting
    It’s not a second
    But seven seconds away
    Just as long as I stay
    I’ll be waiting

  29. Zu Says:

    Stasera la voce di Youssou N’ Dour l’avevo già sentita nella colonna sonora di Kirikù e la strega Karabà. Sono contento di ritrovarla qui in un pezzo che ci sta alla perfezione, con beaucoup de sentiment.

  30. Flounder Says:

    c’è una canzone perfetta, per ogni scritto.

  31. Zu Says:

    uh-à, questo potrebbe attizzare un sondaggio-tormentone infinito sulle corrispondenze tra post e canzoni… se solo qualcuno avesse voglia di lanciarlo.

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