Il mondo visto da una graduatoria

Ora, alla fine di queste giornate in cui segregata in uno spazio chiuso non ho saputo nulla, non ho saputo di uno sciopero che ha paralizzato il Paese, né di un’acciaieria né di chissà cos’altro, è tuttavia con sufficiente cognizione di causa che posso confermare che l’ordine dell’universo riposa su tre regole fondamentali:

la legge di Lavoisier

la partita doppia

e per finire una mia teoria personale: che la vita sia come il maiale, nel senso che non si butta via niente. Che tutto, anche l’errore più maldestro, anche la vicenda più bizzarra, anche l’esperienza più marginale, alla fine abbiano un risvolto inatteso e imprevedibile, un improbabile tornaconto.

Ci sono errori grossissimi che ho commesso in questa vita e che tuttavia sono certa che non avrei potuto impedirmi.

Errori che hanno modificato l’intero corso delle cose catapultandomi a tratti in una vita non mia, facendomi deviare dalla strada che immaginavo tracciata per andare a finire lungo traverse secondarie e accidentate, buie e ritorte su loro stesse.

Il risultato è che oggi non faccio esattamente ciò che avrei sognato per me, ciò che avevo immaginato e impostato.

L’altro risultato, quello secondario, derivato, è che se le cose non fossero andate così, oggi a una deliziosa signora spagnola non avrei saputo cosa raccontare per farmi perdonare tutte le cattive pronunce e le costruzioni sintattiche fuori posto. E invece sono partita da una frottola fino a farla innamorare di Buràn tanto da rendermi grazia. E che grazia.

E nemmeno a un’altra simpatica signora che mi chiedeva del mio rapporto con un pc e che alla fine si è convinta che un blog insegni molto più dei filtri di excel e delle presentazioni in power point.

Per non parlare del resto, del balzare da un esaminatore all’altro e di come anni spesi in giro per tribunali ti rendano in grado di padroneggiare ogni forma d’ansia e ridere di te, in ogni caso. E coinvolgere gli altri nelle tue risa.

Anni apparentemente perduti, statici, stanziali, ambizioni fortemente ridimensionate, zavorre ai piedi, effimeri passatempi coltivati per distrarmi dalle perdite principali e tentare di riempire dei buchi, sono tornati tutti a mio vantaggio. Come un piccolo capitale sotterrato che cresceva senza che me ne accorgessi.

Non si perde nulla.

Tutto quello che esce dalla porta principale rientra da quella di servizio.

C’è qualcosa nella passione che la rende indivisibile, inseparabile: se c’è, abita tutto quello che ti appartiene, si travasa da un ambito all’altro dell’esistenza e la pervade.

C’è qualcosa nella fantasia che la rende moneta universale: se ne hai piene le tasche, puoi spenderla dovunque e dovunque la accetteranno, anche dove sarebbe inimmaginabile. E puoi lasciarla lì in dono, insieme a un sorriso, senza dover esigere spiccioli in resto e lesinare sul conto.

C’è qualcosa che talvolta rende necessario perdonare e andare avanti. Che ti ricorda che sei tutto ciò che resta, anche quando il resto ti sembra andato via. E non è poco, no.

Stasera offrirei da bere a tutti. Anche all’uomo del Bilancio e del Controllo di Gestione.

Anche a chi ha riempito di sale i tagli che mi aveva provocato, insegnandomi senza volerlo che così cicatrizzano più in fretta.

Donde aprendistes el castellano?

Fue en Buenos Aires, hace mucho tiempo. Fue la noche en la que bailaba sobre las mesas y me llamavan Golondrina…

Annunci

35 Risposte to “Il mondo visto da una graduatoria”

  1. zaritmac Says:

    E’ bellissimo, Flounder. Un post che sembra una poltrona Frau dove affondare e finalmente pareggiare i bilanci. Chiudere le partite, singole, doppie o triple con un tocco di saggezza che è equilibrismo tra intelligenza, intel-ligenza e fantasia.
    “C’è qualcosa nella passione che la rende indivisibile, inseparabile: se c’è, abita tutto quello che ti appartiene, si travasa da un ambito all’altro dell’esistenza e la pervade.” è una cosa che potrei sottoscriovere di me ogni istante e in ogni calligrafia. Con ciascun inchiostro, persino quello trasparente. Ho fatto molti errori anch’io, ma nessuno gratis, grazie a dio. Sai, Flounder? Il complimento più bello che mi hanno fatto recentemente in una soffice penombra, sfatta di passione e parole è stata “sei una donna che sa ridersi addosso”. Non lo so mica se è vero, ma in tutto “quello che non ci voleva” c’era pure questo che mi è piaciuto un sacco. E se è un errore tanto poi lo pago. Tutte bevute pagate, la vita. Questo maiale, sì – come è vero – che non si butta via, di cui nemmeno un frammento si butta via. Grazie, Flounder.

  2. Flounder Says:

    tra le righe intuisco che devo essere aggiornata di un sacco di fatti.

    parlane con me, figliola.
    c’ho le competenze manageriali, mica pizza e fichi 😀

  3. essenziale Says:

    Gran bel regalo stamattina!
    In cambio non posso far altro che lasciarti questo!

    Fuiste por mi culpa golondrina entre la nieve
    rosa marchitada por la nube que no llueve.
    Fuimos la esperanza que no llega, que no alcanza
    que no puede vislumbrar su tarde mansa.

  4. Carlyssima Says:

    chapeau!

    Baci

  5. Effe Says:

    non è solo che non si butta via niente, è che la vita si mangia tutto (ci mangia tutti)
    E’ proprio lì, in mezzo tra il niente e il tutto, che ci troviamo noi (poi dice che a volte ci si sente scomodi)

  6. didolasplendida Says:

    auguri Flo’ à managgera nosta
    🙂
    vorrei essere capace di scrivere almeno una virgola di come scrivi tu, sei come una scavatrice scavi in profondità e porti alla luce con parole che non potrebbero essere diverse dalle tue

  7. Flounder Says:

    (scusate ma oggi so’ troppo manageressa, non ho un secondo libero e nel pomeriggio devo pure condurre il CdA sull’acquisto dei regali di Natale, previo parere del Comitato Consultivo e nell’ambito di una programmazione con proiezione triennale.)

  8. 8e49 Says:

    manageressa, parliamo di cose serie. quando offri da bere? 🙂

  9. Flounder Says:

    credo sul bilancio 2007.
    vi conviene approfittare, prima che diventi un credito inesigibile.

  10. zaritmac Says:

    Esigo bevuta pagata dalla neomanageressa, dunque. Entro il 2007. Per il resto, che devi essere aggiornata lo so. Mica basta una battuta da un treno… Solo che non ci stai mai non ci stai quando passo al centro direzionale!…

  11. aitan Says:

    Lo credo profondamente che non si butta via niente; e ancora campo di frammenti e frattaglie conservati in tempo d’ozio.
    ‘O dicevano pure ‘i viecchie antiche e lo ribadivano gli ispani che “el ocio es negocio”.

    (Per il brindisi, conservo una bottiglia di nocillo di annata buona.)

  12. aitan Says:

    (pssst… a proposito dei cugini spagnuoli me llamaban si scrive con la be larga, come usano dire oltreoceano)

  13. aitan Says:

    provo a chiudere il tag che ho lasciato aperto (ma tu cancellali pure senza pietà questi ultimi due futili commenti ;o))

  14. Flounder Says:

    (lo so, aitan, e sennò era finita che facevo un sacco di errori!)

  15. giorgi Says:

    Ma ‘sta graduatoria allora? Se non capisco male “te li sei magnati”, come diciamo qui a Roma? Non avevo dubbi, baci!

  16. stayhard Says:

    Ti interessa palare di Letteratura&dintorni ?
    Bene. Allora questo è il forum per te:

    http://cartografi.forumer.it

    Guarda chi s’è già registrato (in ordine alfabetico):

    al – allerta – Approssimazione – arancia – azur – biandbo – boycotto – BRICIOLA – camola – Cenresig – cf10052015 -cla- crono – dido – Eva Carriego – Fredda – Freya07 – hoover – Lavinia – libertango – Lilas – lisciotto – madeinfranca – manginobrioches – matisse – medicineman – Misery – Nuccina – pantiloni – pianura – pispa – quale? – rael – remo – rosso – schermascher – supportiles – triana – turboscopa – ulrico – vener

    Chi manca? Manchi solo TU !
    Ti aspettiamo nel Forum Ciao!

  17. ipsediggy Says:

    no, la partita doppia no. non vale.

  18. anonimo Says:

    Si, in effetti siamo ciò che resta, qualunque cosa sia.

  19. Flounder Says:

    gio’, la graduatoria la prossima settimana.
    al momento so che ci sono dentro.
    ipotizzo un punteggio di 82/100 o giù di lì.

  20. HangingRock Says:

    di un post bello – indivisibile, inseparabile, universale -, non si butta niente. è però innegabile che in certa bellezza si possano trovare incastonate pietre che la rendono ancora più preziosa. io qui ne ho trovate almeno due.
    nella mia graduatora dei preferiti ipotizzo un posizionamento alto di questo post, con un punteggio di 95/100 o su di lì.

  21. Flounder Says:

    pietre o massi?

    (tu sei un’esaminatrice troppo buona, troppo)

  22. Flounder Says:

    essenziale, Fuimos è una delle cose più belle che esistano.
    questa è la Varela, vero? o chi?

    (grazie, grazie moltissimo. sei sempre demasiado gentile, sempre)

  23. anonimo Says:

    dal 5 al 6

  24. essenziale Says:

    Si, trattasi proprio dell’Adriana.
    (E, prego, prego moltissimo. Noi spie facciamo sempre così perché dobbiamo sviare i sospetti, sempre)

  25. Flounder Says:

    (essen, spia che venne dal freddo o dal caldo, ma una di queste sere mi inviti pure a ballare?)

  26. minoredik Says:

    il bello della passione è che non può fluire via, qualcosa torna sempre indietro, nella misura in cui la cedi.

  27. essenziale Says:

    Flò Flò
    tu sì demasiado sfacciata, sì troppa esageratamenta sfacciata…

  28. Flounder Says:

    minoredik, come un boomerang. talvolta ti colpisce in testa e ti uccide.
    o ti lascia intontita.

    (meglio lanciarla lentamente)

    essen, sfacciata? muà?
    e manco chissà che t’avessi chiesto!

    (no, scusa, è che mi scordo che tu si troppo ‘na spia)

  29. essenziale Says:

    È che essere un cultore di musica non presuppone necessariamente esserlo anche di danza…
    È che certi posti come materdei, fuorigrotta, maria cristina di savoia puoi conoscerli per tanti motivi…
    È che da quando sì addiventata troppa manager sì troppa impertinente…
    È che… che cosa mi avevi chiesto?

  30. Flounder Says:

    mammamia, sto piena di responsabilità. questa vita da manageressa è infernale.
    devo scrivere pure il post di Natale.

    (avevo chiesto qualcosa? non mi ricordo)

  31. FiocoTram Says:

    Sono convinto che sono i nostri errori a definire quello che siamo, e non il contrario.Certo, cerchiamo sempre di essere qualcosa in più che un insieme di sbagli, oppure cerchiamo di convivere con quelli irrimediabili…e quel che si ottiene si chiama vita.
    Sono gli sbagli a rendere più interessante la vita.
    Sì.
    Ne sono convintissimo.
    Tuttavia, la prossima volta impeditemi con tutte le vostre forze, anche sparandomi, se necessario, di comperare quell’orripilante sottomarca di pesto pronto da cuocere.
    Era più dolce di un profiterol andato a male!
    E non parliamo poi degli gnocchi al basilico, dolci pure loro!
    Ho una nausea addosso che non ti dico…
    Quasi quasi prendo due cucchiai di sale, giusto per rifarmi la bocca.

  32. anonimo Says:

    … cin!

    lisa

  33. Flounder Says:

    cheers.
    e tanti cari emolumenti a lei e famiglia 😀

  34. anonimo Says:

    non per intromettermi nel consiglio d’Egitto ma che cosa è sto Buràn ?
    Io conosco Il Buran (“Бура́н” in russo significa tempesta di neve) fu un programma spaziale sovietico iniziato nel 1976, ma anche Buràn è una rivista letteraria che insegue e traduce storie dal Web di tutto il mondo, … e per finire Il buran (in cirillico буран) è un vento di aria fredda, spesso molto forte, caratteristico delle steppe della pianura sarmatica, ad ovest degli Urali. …
    suo S.

  35. Flounder Says:

    esimio S.,
    il Buràn nostro – come recita il google da cui lei ha sapientemente tratto la definizione – è giustappunto una rivista letteraria che insegue e traduce storie dal Web di tutto il mondo, ….

    (insieme ad altri loschi figuri, faccio la cacciatrice di storie, mi apposto col retino e quando passano, le acchiappo. talvolta si ribellano e oppongono resistenza, ma noi le stupetìamo con la traduzione fino a che si arrendono)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: