Spleen. Ho Carmen Consoli in sestile con Giacomo Leopardi.

[Si dice che ad ogni rinuncia

corrisponda una contropartita considerevole

ma l’eccezione alla regola

insidia la norma]

Io lo so, lo so che poi le cose prenderanno un altro andare. Ma è che in queste feste e nel nuovo anno ci sono scivolata come sotto un olio da massaggio, torpida.

Mogia di un mogio che più di così non si può.

Lo so che poi – come recitano in modo univoco tutti gli oroscopi del caso – ad un certo punto Giove farà trigono e comunella con qualcun altro e annullerà gli effetti nefasti di  Urano, del mio capufficio, del Governatore, del traffico dell’ora di punta, del rincaro dei generi di prima necessità, dell’orribile insidia del ricordo che ubriaca e ti lascia stordita per un tempo che sembra infinito.

L’ouzo del ricordo, come dice quell’amico mio là che a volte è troppo geniale.

Io lo so che è come dice l’altra amichetta mia, quella che pare che dice cose così, lievi, che poi ti esplodono dentro a scoppio ritardato, che l’universo non solo è finito, ma non è nemmeno eterno.

E dunque – aggiungo io a riguardo – da qua non si scappa: ci dovremo incontrare tutti i giorni sul pianerottolo di questa finitudine e dirci quanto meno buongiorno e buonasera, tenerci aggiornate sulle ultime tendenze dello spazio-tempo e continuare a profumarci Calvin Klein (a scelta: Contradiction, Truth, Obsession o Eternity).

E l’anima, l’anima. E se l’anima fosse solo il sintomo di una malattia incurabile?

Per non parlare di quell’altra amica mia, alimentata a distillato di emozioni, che mi immagino io al posto suo mentre la mattina mi fermo dal benzinaio e dico: quindici euro di emozioni, grazie.

E il benzinaio risponde: oggi c’è un rincaro dei prezzi, signora mia. Con quindici euro non va da nessuna parte. Al massimo le controllo olio e gomme e ci scappa anche una palpatina alle tette.

E io aggiungo: no, grazie, ma mi regali almeno un arbre magique, che mi ci costruisco una casina sopra, tutta profumata e balsamica, mi inebrio d’eucalipto e mi emoziono così.

Lo so che Saturno sarà in Vergine per tutto l’anno e porterà il vento a favore e questa discarica puzzolente sparirà d’incanto, insieme a tutti i sacchetti che ci arrivano sotto le finestre e ci sono anche le scuole chiuse per lo stato di emergenza, ma Saturno interverrà e sarà nominato commissario straordinario. Lo so, andrà tutto bene.

Che a un certo punto il Capricorno entrerà nel nodo lunare aggrovigliato da Nettuno e con il corno darà un taglio a tutto e forse avrò speranze anche nella pratica dello sci di fondo.

Intanto ballo, ballo per senso del dovere e per necessità. Come i dervisci chiudo gli occhi e mi lascio trasportare nell’universo parallelo. Mi affido a Plutone, pianeta di riforme e rivoluzioni, ma solo a condizione di abbigliarsi blu zaffiro e verde muschio, con squarci di viola e giallo oro. Sennò non funziona.

Con il timore che quando tutti i pianeti saranno allineati, magicamente pronti a entrare in azione, mia madre mi confessi che in verità sono stata adottata, nata in un giorno sconosciuto, in cui le stelle erano distratte.

[Se è vero che ad ogni rinuncia

corrisponde una contropartita considerevole

privarsi dell’anima comporterebbe

una lauta ricompensa]siderevole, privarsi dell’anima comporterebbe
una lauta ricompensa.

Annunci

23 Risposte to “Spleen. Ho Carmen Consoli in sestile con Giacomo Leopardi.”

  1. aitan Says:

    Prima di ogni altra cosa, Buonasera, Buongiorno.
    Poi questo è uno di quei pezzi che mi piace troppo come si compongono davanti agli occhi di chi legge.
    Infine, t’ho mai detto che adoro Giacomo Consoli e Carmen Leopardi? Dunque siamo a cavallo, che secondo me questo è pure l’anno del cavallo, e io lo cavalco finché posso.

  2. cybbolo Says:

    bisogna soprattutto stare molto attenti a non farsi rompere il trigono dalla cuspide e portare mercurio nella quarta casa al mare ché l’aria salsoiodica gli fa molto bene.
    Un sestile nell’anno bisestile, invece, mi evoca peccaminosità inenarrabili…

  3. Effe Says:

    Buonasera, Buongiorno.
    Le piacerebbe, eh, che l’universo non fosse eterno.
    E invece, avremo tutto il tempo per pagare fino all’ultima rata del mutuo
    E comunque dipende poi dall’anima.
    Se è frusta e rattoppata, capace che deve ancora pagare lei per la rottamazione, altro che ricompensa (sa mica se Domine Iddio quest’anno rinnova il contributo per chi lascia l’anema vecchia e ne prende una euro 15, candida e pura e non inquinante?)

  4. cyrano56 Says:

    :-))) questo post mi sta addosso come un vestito su misura… buon anno Flo… E che sia davvero buono!

  5. essenziale Says:

    Spero che tu non rinunci a niente, tanto meno all’anima!
    E che si fottano le laute ricompense e le contropartite considerevoli, gli effetti nefasti di Urano, quelli del tuo capoufficio e del Governatore: che se a Pianura ci fosse un nuovo Masaniello…
    Parafrasando Borges ti auguro di:
    correre più rischi, fare più viaggi, guardare più tramonti, salire più montagne, nuotare più fiumi, andare in più posti dove mai sei andata, mangiare più gelati e meno fave, avere più problemi reali e meno immaginari…
    ah, dimenticavo.
    Buongiorno e Buonasera!

  6. Flounder Says:

    questo fatto dei gelati e delle fave mi rimane molto oscuro.

    buongiorno e buonasera a tutti voi, intanto.

  7. Zu Says:

    L’oscurità in questo caso è nel poeta cieco (ma anche nel ceco, per chi come me non conosce la lingua).
    [scusate l’intromissione, ma era per dire anch’io buongiorno e buonasera]

  8. essenziale Says:

    Credo fosse molto oscuro anche a Borges!
    Per fortuna ho omesso il verso “sarei meno igienico”, non oso immaginare…

  9. Flounder Says:

    a una certa età dovrebbero togliere la patente e anche l’autorizzazione a scrivere poesie.

    l’amore è ceco.
    (questo l’ho sentito a Praga)

  10. Effe Says:

    l’amore è Cechov (questa l’ho sentita a Taganrog)

  11. riccionascosto Says:

    Ah, no, l’amore è Cecco
    (questa l’ho sentita a Siena)
    Purché non arda il mondo…

    (dimenticavo… Buonasera. E anche Buongiorno. Il pianerottolo, però, chi lo pulisce?)

  12. Flounder Says:

    fate, fate pure gli spiritosi.
    e io intanto sto qua carica di spleender e di sacchetti.
    sto seguendo da stamatina l’emergenza rifiuti sotto casa mia.
    ho l’ANSA da prestazione.

  13. Zu Says:

    Riccio, da te mi sarei piuttosto aspettato: l’amore è scecco.

  14. Zu Says:

    Esponi uno striscione:
    “Rifiutare i consumi per non farsi consumare dai rifiuti.”

  15. Borbonico Says:

    Auguri di buon 2008.

  16. riccionascosto Says:

    No, no, Zu, come testimoniato dagli esempi precedenti, a volte l’amore è allit(t)rato, altro che scecco

    (ma questa, forse, ha bisogno di traduzione)

  17. riccionascosto Says:

    … altro che s(c)ecco, volevo dire

  18. pispa Says:

    un’amica che scrive mi dice che:
    “nel 2007 il New York Times scoprì che gli Italiani erano diventati un popolo triste,
    che non avevano più fiducia nel futuro per i quali la parola progresso era senza significato.
    la notizia è che lo spleen ha contagiato l’Italia e che anche noi siamo diventati un popolo di melanconici..”

    invece Galimberti nel suo ultimo libro sull’ospite inquietante, sostiene che
    “la soluzione a questo, almeno per i giovani e ancora lo siamo perché no?
    consiste nel ritorno agli antichi Greci che insegnano l’arte per vivere.
    e che in altre parole, significa imparare da loro loro a investire su noi stessi”.

    io, prima di tutto ho letto Astra oro 2008, e va da dio.
    scegli tu a cosa credere :))

  19. Flounder Says:

    ma dico io, benedetto zu, si scrive a una che ha lo spleen di non lasciarsi consumare dai rifiuti?
    in senso lato, of course.

    devo cacciare un’altra volta il file col lamento?

    pispa, leggimi il toro su astra, va.

  20. Zu Says:

    Niente lato, lungi da me ogni doppio senso (almeno in tal senso).

  21. HangingRock Says:

    don Spleen, scusate, ma che ci fate dentr’all’anima di questa signora? Non vedete che vi sta strettastretta? gesù, guardatevi allo specchio, guardatevi. Parete ‘nu salame. Si vede benissimo che non è un’anima della vostra taglia. Vi tira in mezzo alle cosce, la panza sta schiattata e ‘o cazone è pure a zompafuosso. Ma che vi devo dire di più. Rassegnatevi, voi siete chiatto e non vi potete infilare dentro a un’anima sogliola con l’artèteca, che fa fujendo accaeallà.
    E poi è meglio che lo sapete: domani sera, se riesco a bloccarla, me la porto pure a fare una lezione di ciaccarella al salone margherita, non so se mi spiego. Si fa che si piglia una gonna di quelle che ti fanno un mazzo tanto, la si scotolea tipo scioscia facendo una specie di can-can-uè-uè e zompettiando zompettiando si fa vedere la mutanda.
    Sentite amme’, se domani non vi volete trovare con culo da fuori, jatvennallà.

  22. Flounder Says:

    [la lezione di ciaccarella non la voglio fare. all’età mia mi sembra disdicevole :-D]

    nel folklore la chacarera viene dopo la zamba.
    in realtà con la zamba lui l’agguanda e poi, con la chacarera la obbliga a mostrargli la ciaccarella.
    tutto il mondo è paese.

  23. pispa Says:

    ‘o segno do toro!
    (scussa il ritardo)

    “primo premio in laboriosità, ma poi riposerete fra le vrazz di venere”
    eh, in sintesi, ci ha una trentina di stelle dovunque :))

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: