Otto marzo

Partendo già disillusa dal genere maschile, mi rincresce dunque riconoscere che negli ultimi mesi siano state invece alcune donne, a deludermi. Una vigliaccheria e una sporcizia che non immaginavo. Brutte. Bruttissime. 
A loro tuttavia la mia comprensione: non è facile essere squallide quando il mondo si aspetta da voi rigore e pulizia morale. E soprattutto non deve essere facile esserlo, dopo esservi descritte come sante e creature integerrime. Coraggio. Brave. Bis.

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21 Risposte to “Otto marzo”

  1. cyrano56 Says:

    curiosa coincidenza: a me è successa la stessa cosa recentemente; è una considerazione che facevamo con l’Almamater qualche giorno fa: gli uomini so’ ‘na monnezza, ma pure le donne quando ci si mettono…sono pure peggio 😦
    Diciamo che c’è il buono e il cattivo da ambo le parti, che la bilancia pende più dalla parte del “buono” quando si pesano le donne, ma che siccome il “cattivo” da loro ce lo aspettiamo meno, fa più male e spiazza molto di più (in fondo, un comportamento discutibile da parte di un uomo è abbastanza scontato…)

  2. arduous Says:

    maròòò, menu male che sò masculone al centopercento al quadrato sennò cò sto fatto della vigliaccheria mi sarebbero prorute un poco le corne… signurì nun ci prnzate, quelle le femmine così sò fatte: sporche e vigliacche… soprattutto quelle che non me la danno quando ce la domando pure con tutta la cortesia, aggiatece pacienza, futtitevenne!

  3. Flounder Says:

    ma no, non è questione di uomini e donne.
    è questione di povertà interiore, di essere poca cosa.

    (che post brutto, mammamia)

  4. pispa Says:

    la cosa più difficile è reggere il personaggio, come a teatro, per tutta la rappresentazione!
    e anche descriversi sante non è male, ci vuole il background (oddio, cos’ho detto? 🙂

  5. zaritmac Says:

    Mi allineo più al #3 che all’incipit del tuo post. La sporcizia morale non ha sesso. Come non ne ha la pulizia. Anche se nella grammatica italiana sono entrambi, chissà perché, sostantivi “femminili”.

  6. Flounder Says:

    non ce la si fa, pispa. non ce la si fa mai a reggere per tutta la rappresentazione. in genere si prende uno scivolone sul più bello.

  7. riccionascosto Says:

    Chi si descrive come un(a) santo(a) secondo me già fa di sé una descrizione parziale (io alla santità ci credo fino a un certo punto, e dire che di solito sono ottimista).
    Diciamo che sono più d’accordo con un vecchio post di Hanging Rock, dove si diceva “Meglio una donna migliore che una donna perbene”.
    (e dove, ovviamente, l’essere perbene equivale alla finta santità=vera povertà di cui si parlava)

  8. pispa Says:

    io, modestamente, scivolo anche due o tre volte, se mi va bene :)))

  9. Climacus Says:

    d’accordo, l’avrai pure vista ballare e, ballando, avvampare di lussuria, però la disillusione riguardo la Pivetti avresti dovuto raggiungerla almeno una quindicina di anni or sono. 😀

  10. anonimo Says:

    santa e integerrima.

    che brutta coppia.

    🙂

    lisa

  11. Flounder Says:

    c’è anche onesta e morigerata, che non è male.

  12. Zu Says:

    sincera e lussuriosa no?

  13. Flounder Says:

    casta e diva
    (lieve difetto fisico)

  14. Zu Says:

    (nella parentesi sembra affiorino i toni degli shadchen… ma chi cerca marito?)

  15. Effe Says:

    e che male c’è a definirsi?
    Io, per un esempio casuale, sono santo.
    E pure un po’ poeta
    (per tacer del navigatore satellitare)

  16. Su Says:

    quanto hai ragione, quanto.

  17. Flounder Says:

    non lo puoi sapere, Su. non lo puoi sapere quanto.

  18. elsecretario71 Says:

    uff…maronna mia bbella e che gualler’ a pizzajola stu fatt’ !! accà manco fratim’ ‘o piccirill’ va ancora truvann’ ch’ ‘e femmene so tutt’ zoccole … e vuje ancora co’ stu fatt’ ca ‘e mascul’ sò tutt’ strunz’…ecchec*** ‘onna Flò !

  19. Flounder Says:

    ma no, secreta’. ‘na vota tanto che la zitella acida che è in me si sfoga contro la sua stessa genìa, faciteme fa’.

    (si dovrebbe poi aprire un capitolo per dimostrare che quando la femmina diventa zoccola è per assecondare i vulìì di uno che è tutt’ strunz’, ma francamente non ci tengo pacienza.)

  20. amelia1 Says:

    è una cosa freschissima, per me, aver conosciuto la bruttezza, ma vera, dentro una donna. e mai mi era successo.

    non te lo aspetti. ti aspetti tutto. non la bruttezza, la povertà interiore.

  21. Flounder Says:

    non te lo aspeti, esatto. è proprio quella la sensazione. uno stupore che lascia interdetti, ancora lontano dalla rabbia. molto, molto prima.

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