Come una lettera d'amore. O un film francese, che fa lo stesso.

Ho voglia di dirti cose banali, fesse. Tipo: passami il sale, per piacere. Oppure: chiudi la finestra, che l’aria mi fa freddo.

Sentirmi in risposta cose simili, ben intonate.

O anche che al posto del sale mi passi lo zucchero e io allora dico: ohi, sveglia, questo è zucchero, e tu rispondi: i vasetti sono dello stesso colore, scema.

Poi sorridi.

E allora io dico: no, quello del sale è appena appena più scuro.

Tu rimarchi: sì, ma di poco.

E io concludo: beh, è vero.

Insomma, una roba così.

Che tuttavia se uno spettatore osservasse la scena dall’esterno, vorrei che andasse via con l’idea di aver visto un film d’amore. Tornasse a casa pensando di aver visto un film francese, quelli dove nel non succedere niente poi succede tutto e nel non dirsi niente si son detti anche il resto.

Poi direbbe alla sua lei: passami il sale, per piacere.

E lei ribatterebbe: stronzo, prenditelo da solo.

Ma dove cazzo l’hai messo il sale grosso?

Ce l’hai davanti agli occhi, rincoglionito.

Sicché lo spettatore – pensieroso – si direbbe che certe cose accadono solo nei film. Nei film francesi, per esempio. E che la vita vera è questa. La sua.

Quell’altra solo una finzione, un nulla.

Una specie di prigione. Dorata, ma comunque una prigione.

E noi a guardarlo da qui, dall’altro lato del film, dalla nostra pellicola.

Lui chiuso nella sua, di prigione. Rassegnato e triste.

E io invece no. E tu nemmeno. Noi, no.

Magari non vinciamo neanche l’Oscar. Neppure il premio della critica, niente di niente.

Va benissimo così.

J’ai ta main dans ma main.
Je joue avec tes doigts.
J’ai mes yeux dans tes yeux

Annunci

11 Risposte to “Come una lettera d'amore. O un film francese, che fa lo stesso.”

  1. elsecretario71 Says:

    Ma … A quoi ça sert l’amour ?

  2. Flounder Says:

    smaltimento differenziato, riciclo e riciclaggio.
    cose così, insomma 🙂

    (è un video molto compromettente, eh. molto.)

  3. CruelReport Says:

    Non dirmi nulla ma, il prossimo (eventuale) amore, lo faccio dirigere da Almodovar.

  4. Flounder Says:

    e figurati!
    ognuno ha la regia amorosa che si merita 😀

    (io Chabrol, per esempio. o Louis Malle. o Patrice Leconte. se invece penso a una regia amorosa da nuovo cinema italiano, preferisco lo zitellaggio a vita.)

  5. ipsediggy Says:

    ma ‘per piacere’ ed un imperativo, nella stessa frase, ci stanno o fanno a mazzate come nei film mericani?

  6. Flounder Says:

    è una modalità categorica con stile, iggy. uno stile imperativo soft.

    mi hai fatto venire in mente una vecchissima commedia americana con doris day, in cui lei educa il marito usando un manuale per l’addestramento dei cani.
    e funziona, altro che! 😀

  7. anonimo Says:

    Guaglio’, tu te staje facenne troppo romantica…

  8. Flounder Says:

    zitta, va, che devo scrivere il post di Natale (devo, poi, manco fosse ‘nu lavoro) e tengo un diavolo per capello e solo mezza idea che manco mi piace.

  9. SeVeraMente Says:

    Ah, l’amour. E poi, senza pubblicità in mezzo.

  10. harveyz Says:

    sì. e anche, ti faccio un caffé?

    sì.

  11. ipsediggy Says:

    premessa: sei tu che miiiiii fai fare le domande.
    messa: malo stile ha anche accezione non positiva? èmmai possibile che?
    postmessa: ‘sti mericani c’entrano sempre, c’entrano..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: