Fisica degli affetti, per quanto impropria e in senso lato. Ma meglio di così è difficile, giuro.

La prima legge del moto afferma che in assenza di forze agenti un corpo conserva il proprio stato di quiete o di moto rettilineo uniforme.

E dunque camminare, camminare migliaia di passi, talvolta contandoli, per respingere il fissarsi dei pensieri e lasciarli scorrere, insieme al respiro: quattro passi in inspirazione, due trattenendo, otto espirando, due di vuoto assoluto.

Poi ricominciare.

Poi smettere di contare e provare a dare un nome alle cose.

In alcuni giorni detesto la parola consapevolezza, dovrebbe essere proibito usarla. Comminare multe a chi ne abusa. Che non vuol dire niente, in certi giorni, se non riuscire a vedere solo poco, pochissimo oltre la punta del proprio naso e credere che sia tutto. E invece è così poco, appena poco più di niente. E’ come la preghiera, come la rivoluzione: compie solo ciò che è già possibile. Oltre non si va.

Pesano, le vite degli altri. Pesano, le loro storie.

Come fossero le mie, come se al sentirle raccontare alla fine mi riguardassero. Ed è così, c’è poco da fare, le linee di confine sfumano, ed è del tutto inutile cercare di elevare barricate.

Pesano anche le assenze e le presenze labili. Le distanze. Pesa tutto.

La seconda legge del moto stabilisce che una forza applicata a un corpo indeformabile gli imprime una accelerazione a essa proporzionale.

E mi guardo i fianchi, le linee del corpo, le forme che piano piano ho costruito e che in alcuni giorni ancora non sento perfettamente mie, giorni in cui non mi riconosco. E già non sono più indeformabile, non più come una volta, nemmeno fluida, del resto,  e la forza applicata non mi permette di scappare, ma mi schiaccia e mi inchioda. Una pressione intollerabile.

L’attrito è una forza dissipativa che tende a ostacolare il moto di scorrimento relativo tra superfici a contatto, quindi, a eccezione di casi particolari, si oppone al moto di un oggetto.

Chi era quel francese che diceva che siamo macchine? La mia memoria è difettosa, non lo sono abbastanza, vorrei avere azioni e reazioni semplici, immediate. Tasti di accensione e spegnimento, vie di fuga, momenti di annientamento senza rischio.

La terza legge del moto afferma che quando un corpo esercita una forza su un altro corpo, quest’ultimo reagisce esercitando sul primo una forza uguale e contraria.

L’etica del carrarmato, la chiamo io. E invece sono così stanca che vorrei scavarmi un bunker e ritirarmi, uscire quando tutto possa ricominciare, in assoluta leggerezza. O non uscirne mai più.

Nel tempo non se ne accorgerebbe nessuno, io neppure.

Annunci

9 Risposte to “Fisica degli affetti, per quanto impropria e in senso lato. Ma meglio di così è difficile, giuro.”

  1. elsecretario71 Says:

    le leggi della fisica che conosco io dicono che:
    • un corpo in assenza di forze sviene.
    • un corpo che viaggia nel vuoto assoluto, con moto rettilineo uniforme, dopo un paio di ore comincia a cacarsi il cazzo.
    • un uomo scostumato immmerso improvvisamente in un liquido bestemmia.
    • un corpo incandescente trattiene il calore finche’ ‘nu strunzo non ci mette una mano sopra.
    • un muorto immerso in un liquido galleggia.
    • un corpo immerso in un liquido si sponza.
    • un corpo che viaggia alla velocita’ della luce…non sia mai ti coglie…
    • un fascio di elettroni che attraversa una vasca da bagno fa scattare il contatore della luce in tutto il condominio.
    • tutti i corpi tendono a sguarrarsi.
    • tutti i gas tendono a fetare.
    • le galassie si espandono fino a sperdersi.

    e poi ci sono i fatti che riguardano le attrazioni di corpi. ma sono fatti privati.

    e mo’ provo a dormire, che sto un poco acciaccatello

    :-*

  2. didolasplendida Says:

    ssi troppa bella

  3. Flounder Says:

    io penso che prima o poi il moto del karma negativo pure si deve interrompere.
    prima o poi arriva pure quel giorno che si sfastéria e se ne va altrove.
    è che non so proprio più come ostacolarlo. mo’ mi tuffo in un buco nero.

  4. zaritmac Says:

    Questo è uno di quei post che ha una voce bellissima. la voce un po’ roca e caldissima di certi discorsi quando è sera e i capelli sono in disordine, ma non fa niente, e le parole hanno l’andamento di biglie su un parque. Scivolano lievi e veloci senza fa rumore e si depositano negli angoli, perché le stanze, tutte le stanze hanno sempre un’inclinazione. La tua è conquistarci, fino a renderci difficile giocare col pensiero di perderti in un bunker senza farti caso.

  5. didolasplendida Says:

    non ci sono karma negativi o positivi c’è la vita con le sue cose belle e brutte e ci siamo noi che una volta le vediamo così e una volta colì ma spesso gli avvenimenti si leggono sulla distanza
    bisogna aspettare

  6. cobblep0t Says:

    ho fatto mia la seconda legge del moto. anzi no, è lei che s’è fatta me, e a scappare, neanche ci provo più.

    deformatamente tuo.

    H.

  7. anonimo Says:

    alla faccia di tutti gli scientisti puristi, mi sono convinto che l’è tutto un gran girare di destini, per cui stai certa che se gira storto poi gira dritto. Che poi non è mica così semplice. Perchè quando la “fortuna” è dalla tua parte bisogna vedere se lo capisci, se sei disposta a usarla, se ti interessa ed effettivamente se vabene proprio tutto o solo una parte. Va da se che quando va male si capisce subito, anche se poi ci sono quelli che capitallizzano la fortuna e incassano meglio le mazzate e tornano a casa con poche perdite o addirittura con O (zero) K (illed). Infatti quando le cose si mettono male se ti puoi permettere di guardarle da lontano come un tramonto ci trovi pure il fatto poetico, se invece sei prorpio in mezzo ai disastri anche la bellezza della musica e della poesia sembrano inutilmente fuori posto
    cav

  8. Flounder Says:

    oggi mi sono ridata il rosso ai capelli.

    (è terribilmente pertinente col post)

  9. ilcavaliere Says:

    stai benissimo! 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: