Pensavo fosse un diesis, invece era un bemolle.

E’ che ieri mattina in auto ascoltavamo musica ben poco mattutina: certe note gravi, profonde, che si scontravano col sole, con la brezza che pure arriva da Ostia, traversa Fiumicino e per un momento ti fa sentire il mare e tutta la leggerezza necessaria.

Cercavamo di capire perché non si addicesse, quella musica. Abbiamo concluso che erano note che si rincorrevano in modo discendente, come a portarti verso terra, a schiacciarti al suolo. Forse la musica del mattino deve avere un andamento opposto, un po’ come il sole. Ascendere, seguire il flusso dell’energia che cresce e cresce, si attesta per un po’ e poi, solo dopo, declina.

Boh.

Ci sono strumenti che risuonano in punti diversi del corpo, questo lo so da sempre: il contrabbasso nei fianchi, nel ventre. Il violino dalla gola in su. Il pianoforte nel plesso solare. I tamburi tra i genitali e i piedi. O, almeno, io li sento così.

La chitarra elettrica, per esempio, io la chitarra elettrica non riesco a sentirla da nessuna parte. Mi agita, mi distonizza, mi causa una frattura brusca e non riassorbibile. Un caos che non mi serve a niente.

Ma vabbè, mo’ non è proprio di musica, che volevo scrivere, anche se sembra.

E’ solo che uno a volte canticchia tra sé e sé per anni la melodia della sua esistenza, quel motivetto che gli si fissa in testa suo malgrado, e poi scopre che aveva memorizzato solo il ritornello, senza mai immergersi nella successiva strofa.

(…) ora, se il Ritornello è l’unità minima del musicale, esso non è però ancora musica; per diventarlo occorre che rompa il cerchio, che attraverso un riconoscimento (una decodificazione) stabilisca un legame con un’altra frase, un altro ritmo. Insomma si scomponga al fine di fare emergere delle qualità espressive, superare l’ambiente, far emergere il  territorio (…), Deleuze e Guattari, Sul Ritornello.

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5 Risposte to “Pensavo fosse un diesis, invece era un bemolle.”

  1. certepiccolemanie Says:

    (esercizi di riterritorializzazione)

  2. Francesca Canobbio - rosadstrada Says:

    dedicata 🙂

    benritrovata, Brùbella

  3. servillo caldo Says:

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